L’EX SEGRETARIA A SEMPRONI: PAGAMI IL PREMIO DI D’ALFONSO! Ballano 20 mila euro in tribunale

PENNE – L’ex segretaria generale del Comune Nunzia Buccilli trascina l’ente vestino davanti al giudice del lavoro perché chiede che le venga versato un premio di 20 mila euro (contributi ed interessi compresi) risalente al 2013.

Ma per il Comune, anche alla luce di un’ispezione del ministero dell’Economia nel 2015, quei soldi non spettano alla dottoressa Buccilli, destinataria di un decreto dell’allora sindaco Rocco D’Alfonso, che l’aveva nominata, con cui veniva premiata attribuendole un’indennità di risultato. Insomma, una buona performance da liquidare all’ex segretaria e che l’ente, oggi guidato da Mario Semproni, non intende minimamente riconoscere: davanti al giudice del lavoro, sarà l’avvocato Lorenza Violante a difenderne le ragioni. Il Comune di Penne dal 2001 fa i conti letteralmente con una mole impressionante di debiti che ne ha minato gli equilibri finanziari e condizionato l’operato delle amministrazioni che via via si sono succedute. L’organico si è ridotto della metà e solo ora, dopo molti anni, l’ente può pensare di assumere sei impiegati part time per rinforzare i vari uffici. Nel 2015 comunque il ministero dell’Economia inviò a Penne due ispettrici. Nella loro relazione, spedita anche alla corte dei Conti, si segnalavano diverse irregolarità registrate nel corso di vari esercizi finanziari nella gestione dei premi dovuti al personale. In tribunale se ne tornerà dunque a parlare.

B.Lup.</strong></p>"