Stop all’aumento del 40% del canone del Consorzio di Bonifica Centro

“Il Consiglio Regionale ha definitivamente approvato oggi l’erogazione del fondo da 700mila euro al Consorzio di Bonifica Centro per permettere all’Ente di coprire un buco di bilancio senza gravare sugli utenti con aumenti del 40 per cento dei canoni, una norma equa, giusta, inattaccabile e che tutelerà i cittadini.

Ora chiediamo che alla norma stessa venga applicata la procedura di pubblicazione d’urgenza ricordando che la prossima rata in scadenza è quella del 30 giugno, dunque la legge dovrà divenire efficace entro quella data”. Lo hanno detto i consiglieri regionali di Forza Italia Lorenzo Sospiri, Capogruppo, e Mauro Febbo, Presidente della Commissione Vigilanza, sottolineando l’approvazione odierna, all’unanimità, della legge che ha scongiurato il salasso degli utenti del Consorzio di Bonifica centro.

“Il problema – hanno ricordato i consiglieri Sospiri e Febbo – è emerso nelle scorse settimane quando centinaia di contribuenti del Consorzio si sono visti recapitare le prime bollette con un aumento dei canoni pari al 40 per cento, canoni quindi quasi raddoppiati rispetto allo scorso anno. È stato sufficiente leggere le carte per verificare che tali aumenti erano generati da lacune di bilancio e che il Consorzio ha ingiustamente riversato tale operazione di recupero di risorse sui cittadini. Da quel momento abbiamo portato avanti, in quarta Commissione, un attento lavoro di studio per concepire una legge che ha un elevato valore sociale e che ha visto la collaborazione dell’assessore Pepe, degli uffici, dell’assessore Paolucci e del Movimento 5 Stelle con alcuni emendamenti migliorativi. In sostanza eroghiamo al Consorzio di Bonifica Centro, oggetto di problematiche extragestionali, un fondo di 700mila euro, che dovrà restituire negli anni, e che gli consentirà di ripianare il ‘buco’ senza gravare sugli utenti con l’aumento del 40 per cento dei canoni. A testimoniare il valore della norma c’è il voto unanime odierno dell’aula. Ora abbiamo già chiesto – hanno proseguito i consiglieri Sospiri e Febbo – che il Presidente D’Alfonso proceda con la pubblicazione, almeno on line, della legge con una procedura d’urgenza per darle efficacia prima del 30 giugno, quando i cittadini dovrebbero pagare la prossima rata per i consumi idrici del Consorzio di Bonifica, e parliamo di una piattaforma di centinaia di utenti”.