SEMPRONI LO SA? Il figlio di Ferrante assunto da D’Alfonso

PENNE – Luciano D’Alfonso, il discusso presidente dell’Abruzzo-senatore, ha allungato i suoi tentacoli anche sull’amministrazione comunale a guida Semproni. Il vice sindaco Vincenzo Ferrante vede il proprio figliolo Damiano di 29 anni, ingegnere, ingaggiato nello staff dalfonsiano dove è rimasto anche l’ex sindaco Rocco D’Alfonso.

Damiano ferrante fa parte di un’infornata di 15 persone che, secondo alcuni osservatori, avevano fatto campagna elettorale per il governatore. C’è tanto di determina regionale del 30 aprile, proprio prima che scattasse il blocco stabilito dalla Corte dei Conti per la mancata approvazione dei consuntivi un’assunzione a tempo determinato e a 18 ore, ma intanto fa notizia. E come se fa notizia. Del resto, Ferrante aveva dato ampia prova di fedeltà (si pensi alle votazioni sulle vicende amministrative dell’ACA) a D’Alfonso ed alla (uscente) sottosegretaria del governo Gentiloni, Federica Chiavaroli che con il presidente-senatore ormai è pappa e ciccia. Chissà cosa ne pensa Paolo Fornarola, fidatissimo del D’Alfonso (e del Pd) che aveva citato civilmente in giudizio Ferrante ottenendo in primo grado 40 mila euro di risarcimento per le improvvide dichiarazioni rese nell’aula del consiglio comunale anni fa sulla “mare-monti”. Magari gli elettori gradirebbero un chiarimento politico sia pure nella maggioranza civica che sostiene Mario Semproni fra leghisti, filo monarchici, democratici e grillini (se parte il governo Salvini-Di Maio), tutto sotto traccia. Per ora.