PROCESSO AL GAS (ED ALLA POLITICA)

 

PENNE – In quattro a processo per l’inchiesta condotta dalla Pm Annarita Mantini sulle società partecipate dal Comune di Penne che di Vestina Gas srl, società mista, sta cedendo il 40% delle sue quote insieme con l’11% di Collecorvino.

Il 15 ottobre si aprirà il processo, deciso dal giudice per l’udienza preliminare Gianluca Sarandrea, per quattro imputati: Paride Peretti, Luciano Palma, Roaldo Acciavatti, soci della Tecnoservice srl e l’ingegnere comunale Piero Antonacci. I primi tre rappresentano una società che si occupa da sempre, ed ancora per altri tre anni, della gestione tecnico-amministrativa della Vestina Gas srl e della Società Intercomunale Gas spa, partecipate anche dai Comuni di Loreto Aprutino e Collecorvino. Peretti, Palma ed Acciavatti sono accusati di truffa aggravata; quest’ultimo, amministratore unico dal 2012 al 2015, insieme con Peretti e Palma si sarebbe fatto pagare servizi già resi alla SIG da un’altra società, la Cityservice srl, controllata dalla Tecnoservice, che svolge i propri servizi nell’interesse della Vestina Gas. Ne sarebbe scaturito un vantaggio patrimoniale illecito di 400 mila euro, secondo le indagini della Guardia di Finanza di Popoli. Scenario d’accusa diverso per Antonacci, responsabile dell’area tecnica comunale pennese che nel 2013 aggiudicò alla SIG ed alla Cityservice l’appalto per la gestione dei parcheggi. Secondo l’accusa, però, avrebbe favorito le due imprese stabilendo, ad appalto assegnato e con una sua ordinanza in contrasto con i vigili urbani, di non riconoscere il bollino verde, e quindi l’esenzione dal pagamento del parcheggio, a tutte le auto ecologiche, ma solo a quelle elettriche: ovvero pochissime. Gli si contesta la frode nelle pubbliche forniture. Gli imputati si dichiarano innocenti e sono intenzionati a dimostrare, carte alla mano, la correttezza del loro operato. Sul processo grava l’ombra della prescrizione.