Corbo arrestato per Mafia

 

Roberto Corbo, titolare della Corbo gruppo s.p.a., vincitore del bando per la costruzione della nuova Mario Giardini di Penne, è stato arrestato, questa mattina, nella maxi operazione della Dda di Reggio Calabria.

L'accusa è di concorso esterno in associazione a delinquere di stampo mafioso, ai sensi dell’art. 416 bis del Codice Penale, in concorso con l’imprenditore Antonio Manica, arrestato anche lui, e con il progettista calabrese Giuseppe Tridico: " Perché in concorso morale e materiale fra loro, quali tecnico progettista ed imprenditori gli altri, pur non essendo inseriti stabilmente nella struttura organizzativa dell'sodalizio di cui al capo che precede, concorrevano in esso, assistendo ed adiuvando, attraverso condotte attive e/ o passive, le finalità della associazione di tipo 'ndranghetistico di cui al capo che precede, fornendo in concreto, specifico, consapevole e volontario contributo ai componenti dell'associazione si da agevolare le attività del medesimo sodalizio; in particolare, ma non solo, nelle loro qualità sopra dette: reperivano e/o ottenevano lavori pubblici, mediante partecipazione a gare d'appalto, o attraverso l'acquisizione di subappalti da parte di ditte già vincitrici, o lavori privati, offrendo la propria prestazione e/o mediante l'utilizzo di imprese "pulite" da loro gestite e rappresentate quali, per il Corbo, la Corbo group S.p.A. corrente in Caserta o la Euro Tiles dell'imprenditore edile di origini strongolesi Manica Antonio, lavori tutti di fatto  riconducibili alla famiglia Giglio, e/o reperiti anche grazie all'intercessione del Giglio Vincenzo per il tramite di altri affiliati non solo nel territorio crotonese ma soprattutto nel Nord Italia ed in particolare in Umbria, Toscana, Veneto ed anche all'estero in Germania, con reciproci vantaggi economici per gli stessi e l'associazione di cui al capo A); con tali condotte agevolando le attività del sodalizio che risultava rafforzato nella sua capacità operativa, ossia dalla possibilità di introdursi nel ramo imprenditoriale di lavori edili pubblici e privati, per il tramite di soggetti interposti fittiziamente nello svolgimento di tali lavori, con un accresciuto senso di sicurezza e una maggiore manifestazione della capacità di condizionamento imprenditoriale e finanziario del territorio, tra l'altro resa vieppiù manifesta dalla possibilità di introdursi nell'economia legale dei lavori pubblici di interesse anche nazionale, notoriamente assistiti dall'introito di cospicui ricavi".