E’ PROPRIO BRANCADORO Consulenza da 100 mila euro per il prof sulla Vestina Gas

Spunta una consulenza di 100 mila euro nella vendita delle quote possedute in Vestina Gas srl dei comuni di Penne e Collecorvino.

A beneficiarne sarà lo studio Brancadoro - Mirabile di Roma, ma a pagarlo sarà l’acquirente del 40% di Penne e dell’11% di Collecorvino per 5 milioni 737 mila euro complessivi, di cui 4,5 milioni all’ente vestino secondo la perizia di stima del commercialista Rocco Capodicasa cui andrà un compenso di appena 1.500 euro sempre a carico dell’acquirente. La delibera votata dai consigli comunali dei due centri è stata così concepita e non mancano mugugni. Gianluca Brancadoro, 61 anni, napoletano, insegna diritto commerciale all’università di Teramo ed è uno dei tre commissari straordinari di Alitalia, oltre ad essere stato presidente di Tercas e di Caripe. L’avvocato si sta interessando anche della richiesta di indennizzo al sindaco pennese Mario Sempronio avanzata dalla Levigas spa, socio privato al 12% di Vestina Gas, per il contratto di compravendita con cui l’anno scorso, durante l’amministrazione di Rocco D’Alfonso, la spa milanese acquistò a 796 mila euro il suo pacchetto di quote. “E’ tutto regolare, oltre che necessario”, ha commentato Gilberto Petrucci, assessore alle società partecipate di Penne. Gabriele Frisa di Rifondazione comunista attacca: ”E’ uno scandalo che il Comune di Penne abbia costruito un incarico del genere per un compenso stratosferico!”. Votata intanto anche la ricapitalizzazione della Vestina Gas per 181 mila euro dai tre osci pubblici: c’è anche Loreto Aprutino con il suo 32%.

B.Lup.