“QUANDO IL GIOCO SI FA DURO, I DURI SCENDONO IN CAMPO” Cronache del San Massimo

Colpo grosso per la sanità Vestina! Un deputato del Pd, che ha iniziato a profondere un grande e inatteso impegno anche per il nostro Comprensorio, sui temi della sanità, e non solo, si sta dando da fare con successo, da quel che si dice, per la sopravvivenza dell’Ospedale di Penne!

Con l’Assessore regionale alla sanità Paolucci, ha perorato la causa del mantenimento del suo attuale assetto e ha anche affrontata la storica vicenda dei 12,5 milioni di euro, da spendere per la sua ristrutturazione e che consentirebbero, dopo 15 anni dal loro primo stanziamento (2001), di aggiustare un po’ di porte, di finestre e di impiantistica. Da quell’incontro è sortita, finalmente, la buona notizia, di quelle che ti riconciliano con il mondo, ossia: Paolucci si è «espresso favorevolmente» per i lavori al San Massimo! E vai!!! Che fortuna!!! Questa sì che è una notizia bomba; questo si che è il vero “via libera” ai lavori, altro che quello del Nucleo di Valutazione, a seguito del pronunciamento del quale ci s’illuse che fossero quasi già stati avviati! Un exploit della diplomazia sanitaria da ammirare con entusiasmo! “Quando il gioco si fa duro, i duri scendono in campo”! E sono già evidenti il cambio di marcia e gli effetti mirabolanti rispetto ai tentativi, sostanzialmente a vuoto, condotti da un sottosegretario e sui quali avevano puntato, un po’ alla cieca, i Semprones del comune di Penne. Sarà per questo che, aggirandosi nel teatro della politica, il capo dell’amministrazione di sinistra pennese, come un personaggio in cerca di autore, ha fatto uno scappellamento a destra (Francia o Spagna purché si..lagna!), partecipando, narrano le cronache, a un happening del centrodestra nel quale diversi sindaci, in presenza di parlamentari e consiglieri regionali, hanno stigmatizzato di essere stati lasciati soli, da regione e governo, nella gestione del dopo terremoto e del maltempo. Il capo pennese si sarebbe lagnato, dal canto suo, narrano le stesse cronache, che il comune «ha speso 500mila euro, ma nessuno finora ci ha dato conto». Quale “conto” gli dovessero dare non è chiaro ma l’importante è che abbia capito lui cosa voleva dire di preciso! Qui interessa il Risultato ottenuto per il San Massimo: Paolucci, per la sua ristrutturazione, si è «espresso favorevolmente»! Come nelle Forze Armate, a volte conta più un maresciallo che un ufficiale! Grazie a un semplice deputato, è arrivato il Risultato che un membro del governo non ha saputo assicurare. Dunque, va registrato con “viva e vibrante soddisfazione” il suo interessamento ed è opportuno esprimersi altrettanto favorevolmente sull’azione svolta da chi sa bene il fatto suo, gli obiettivi li fa fischiare ed è stato promotore del Grande Balzo: quello dell’Assessore alla sanità che si è «espresso favorevolmente» per il programma dei lavori! Ora, ci s’aspetta solo che Paolucci, oltre all’“espresso” delle chiacchiere, assicuri pure il “dolce” dell’apertura del cantiere e allora si sarà chiuso il ..cerchio (non l’Ospedale, si spera)! P.S.: si dimenticava. I 12,5 milioni di euro, ora, non ci sono.

Giovanni Cutilli